P.P.
Perugia - Italia
Collaborazione al progetto di Marta Fegiz Landscapes
CATEGORIA
Giardino Privato
ANNO
2018
PHOTO CREDITS
Valerio Stopponi
Il progetto del giardino si inserisce nel contesto di una villa di nuova costruzione situata nelle colline umbre, in prossimità di Perugia. L’intervento paesaggistico è stato curato dall’Architetto Marta Fegiz, con la mia collaborazione, e sviluppato in stretta sinergia con il progetto architettonico dell’Architetto Mauro Zucchetti, con l’obiettivo di creare un continuum armonico tra architettura e natura, privilegiando un linguaggio sobrio e contemporaneo.
La composizione botanica si basa su un’attenta selezione di specie mediterranee e graminacee ornamentali, capaci di integrarsi con il paesaggio locale e di garantire un’elevata sostenibilità, sia in termini di manutenzione che di consumo idrico. La scelta delle piante è stata guidata anche dalla volontà di offrire cambiamenti stagionali percettibili, texture leggere e una palette cromatica naturale ma ricca di sfumature.
Gli spazi sono stati suddivisi in zone funzionali — area ingresso, zona relax, camminamenti e bordo piscina — ciascuna progettata per dialogare con le aperture visive della casa e con l’andamento naturale del terreno. Le graminacee, disposte in ampi gruppi, creano movimenti fluidi e dinamici, enfatizzati dal vento e dalla luce. Arbusti mediterranei, come lavande, rosmarini e cisti, conferiscono struttura e profumi persistenti, mentre alberature isolate, tra cui ulivi e querce da sughero, danno profondità e carattere agli spazi.
Progetto architettonico: Arch. Mauro Zucchetti Progetto del giardino: Arch. Marta Fegiz, in collaborazione con Arch. Valerio Stopponi
La composizione botanica si basa su un’attenta selezione di specie mediterranee e graminacee ornamentali, capaci di integrarsi con il paesaggio locale e di garantire un’elevata sostenibilità, sia in termini di manutenzione che di consumo idrico. La scelta delle piante è stata guidata anche dalla volontà di offrire cambiamenti stagionali percettibili, texture leggere e una palette cromatica naturale ma ricca di sfumature.
Gli spazi sono stati suddivisi in zone funzionali — area ingresso, zona relax, camminamenti e bordo piscina — ciascuna progettata per dialogare con le aperture visive della casa e con l’andamento naturale del terreno. Le graminacee, disposte in ampi gruppi, creano movimenti fluidi e dinamici, enfatizzati dal vento e dalla luce. Arbusti mediterranei, come lavande, rosmarini e cisti, conferiscono struttura e profumi persistenti, mentre alberature isolate, tra cui ulivi e querce da sughero, danno profondità e carattere agli spazi.
Progetto architettonico: Arch. Mauro Zucchetti Progetto del giardino: Arch. Marta Fegiz, in collaborazione con Arch. Valerio Stopponi