CASA S.P.I.V.
Roma
L’intervento riguarda la ristrutturazione integrale di un appartamento di 110 m2 nel centro storico di Roma e si basa su un uso sistematico del colore come strumento di organizzazione spaziale. Il progetto ridefinisce la distribuzione interna attraverso una sequenza chiara di ambienti, in cui le diverse tonalità contribuiscono a costruire gerarchie, relazioni e continuità visive.
Il nucleo della casa è rappresentato dalla cucina, concepita come un volume autonomo all’interno dello spazio domestico. Il colore blu saturo ne definisce in modo unitario tutte le superfici — arredi, struttura e partizioni — trasformandola in un elemento riconoscibile e compatto. La chiusura vetrata, disegnata con telai dello stesso colore, introduce un filtro permeabile che mantiene la continuità visiva tra gli ambienti, amplificando la profondità e la luce.
Il sistema cromatico si estende agli altri spazi attraverso variazioni tonali più leggere, in particolare azzurri polverosi utilizzati per pareti e arredi su misura. Questi elementi, progettati come superfici continue, contribuiscono a definire lo spazio senza ricorrere a partizioni invasive. L’armadio a ponte, in questo senso, è trattato come un dispositivo architettonico: un volume integrato che organizza le funzioni contenitive e allo stesso tempo costruisce la percezione dell’ambiente.
Nei bagni il colore assume un ruolo ancora più esplicito. Le superfici ceramiche sono caratterizzate da campiture nette e dall’uso di fughe a contrasto, che trasformano il rivestimento in un elemento grafico e ritmico. Il disegno delle griglie e la scelta cromatica contribuiscono a definire l’identità dei singoli ambienti, mantenendo al contempo coerenza con l’impianto generale del progetto.
Materiali, arredi e illuminazione sono selezionati in modo puntuale e coordinato, evitando sovrapposizioni decorative e lavorando per continuità. Ne risulta uno spazio domestico in cui il colore non è un elemento accessorio, ma parte integrante del sistema progettuale, capace di strutturare lo spazio e orientarne la lettura.
CATEGORIA
Residenziale
ANNO
2024
PHOTO CREDITS
Valerio Stopponi