POSILLIPO
Napoli - Italia
Collaborazione al progetto di Marta Fegiz Landscapes
e Giuliano Andrea dell'Uva
CATEGORIA
Giardino Privato
ANNO
2022
PHOTO CREDITS
Marta Fegiz
Il progetto riguarda la realizzazione del giardino privato di una villa recentemente ristrutturata a Napoli, in una zona privilegiata del quartiere di Posillipo davanti al mare.
L’intervento paesaggistico, curato dall’Architetto Marta Fegiz con la mia collaborazione, è stato sviluppato in stretta sinergia con la ristrutturazione architettonica guidata dall’Architetto Giuliano Andrea Dell’Uva.
Considerando la vicinanza al mare e il clima mediterraneo mite della zona, la scelta vegetale si è orientata verso l’utilizzo di piante tropicali e subtropicali, capaci di adattarsi alle condizioni ambientali locali.
Il grande muro esistente di tufo è stato mitigato rivestendolo con zellige marocchine ed integrandolo con una grande vasca d’acqua affiancata da pedane in legno di teak posate direttamente sul prato esistente, senza la necessità di utilizzare cemento o effettuare scavi nel terreno, permettendo quindi di integrare facilmente i nuovi percorsi e le aree funzionali con la preesistenza.
La progettazione ha previsto la definizione di spazi fluidi e accoglienti, con aree relax ombreggiate e percorsi bordati dalle essenze tropicali come Alocasie, filodendri e piante di monstera unite a elementi architettonici minimali ed ha garantito un equilibrio tra natura rigogliosa e design contemporaneo. Progetto architettonico: Arch. Giuliano Andrea Dell’Uva Progetto del giardino: Arch. Marta Fegiz, in collaborazione con Arch. Valerio Stopponi
L’intervento paesaggistico, curato dall’Architetto Marta Fegiz con la mia collaborazione, è stato sviluppato in stretta sinergia con la ristrutturazione architettonica guidata dall’Architetto Giuliano Andrea Dell’Uva.
Considerando la vicinanza al mare e il clima mediterraneo mite della zona, la scelta vegetale si è orientata verso l’utilizzo di piante tropicali e subtropicali, capaci di adattarsi alle condizioni ambientali locali.
Il grande muro esistente di tufo è stato mitigato rivestendolo con zellige marocchine ed integrandolo con una grande vasca d’acqua affiancata da pedane in legno di teak posate direttamente sul prato esistente, senza la necessità di utilizzare cemento o effettuare scavi nel terreno, permettendo quindi di integrare facilmente i nuovi percorsi e le aree funzionali con la preesistenza.
La progettazione ha previsto la definizione di spazi fluidi e accoglienti, con aree relax ombreggiate e percorsi bordati dalle essenze tropicali come Alocasie, filodendri e piante di monstera unite a elementi architettonici minimali ed ha garantito un equilibrio tra natura rigogliosa e design contemporaneo. Progetto architettonico: Arch. Giuliano Andrea Dell’Uva Progetto del giardino: Arch. Marta Fegiz, in collaborazione con Arch. Valerio Stopponi